08 Febbraio 2018

Come fare lo screenshot di una storia Instagram senza farsi beccare

Il semplice trucco per salvare le stories senza far arrivare la notifica

È sicuramente la notizia della settimana: Instagram ha iniziato ad inviare una notifica agli utenti quando le stories vengono screenshottate da altri. Giro di vite contro gli spioni del social network più in crescita degli ultimi anni, che da qualche tempo ha implementato anche le cosiddette Instagram Stories, ovvero delle foto, video o gif (Boomerang) che restano sul proprio profilo per 24 ore, per poi cancellarsi automaticamente.

Fino a ieri, però, gli utenti potevano fare lo screenshot di queste storie e tenersele per sé, con la possibilità di inviarle a chiunque (anche tramite lo stesso Instagram), senza che l’utente spiato sapesse nulla. Ma ora basta. Instagram, con l’ultimo aggiornamento, fa uscire tutti allo scoperto.

Ecco come funziona

Un tuo amico pubblica una storia, tu la vedi e fai lo screenshot. Instagram ti comunica che il tuo amico riceverà una notifica e saprà che hai salvato la sua foto (bella figura, eh?). E così, nella lista delle persone che hanno visualizzato la storia del tuo amico, accanto al tuo nome comparirà un'icona ad indicare la malefatta.

E ora? Fine dei pettegolezzi e degli screenshot rubati? Purtroppo (o per qualcuno per fortuna) no.

Come fare per non essere beccati?

Un modo semplice, quanto geniale: visualizza la storia in questione, metti il tuo smartphone in modalità aereo (offline) e fai lo screenshot. Instagram non potrà inviare alcuna notifica non ricevendo dati da te.
A quel punto basta togliere la modalità aereo e inviare lo screenshot a chiunque.

Cosa impariamo da questa storia? Che sui social non siamo e non saremo mai completamente al sicuro. Lo schermo e le notifiche non sono scudi che vi proteggono dagli sguardi indiscreti delle persone che non apprezzate e che non volete sappiano gli affari vostri. Quindi, quando pubblicate una storia che potrebbe essere in qualche modo compromettente, pensateci bene perché anche con la notifica anti-screenshot (per ora) qualcuno potrebbe avervela rubata.
 

di Alessio Ritucci

COPY & SEO SPECIALIST

08 Febbraio 2018
Condividilo
Rimani aggiornato