10/02/2021

Clubhouse: cos’è, come funziona, come scaricarla, cosa ne pensiamo

È il social network del futuro o un’idea ancora da perfezionare?

Il web è strano, si passa da meme e video sulle note vocali troppo lunghe, al social network in cui si può solo dialogare via audio. Eppure è così, Clubhouse arriva proprio con questo intento: creare una piattaforma in cui gli utenti possono dialogare in diretta su vari argomenti.

Immaginiamo quindi di mettere in un mixer questi elementi: forum, podcast, radio, messaggi vocali di WhatsApp e agitare tutto. Il risultato sarà Clubhouse.

Come funziona Clubhouse?

Innanzitutto bisogna specificare una cosa: Clubhouse non è “il social network delle note vocali”, poiché la particolarità e la differenza con i messaggi audio di WhatsApp e Telegram è che sulla nuova app l’interazione avviene in tempo reale.

Gli utenti possono creare delle stanze pubbliche o private con un tema, i moderatori di queste stanze sceglieranno chi degli invitati potrà prendere la parola e… Si inizia a discutere. Come al bar o, se vogliamo, come in radio. In una radio interattiva.

Su Clubhouse è possibile seguire persone, interessi e stanze, si chiede di intervenire nella discussione con una simbolica alzata di mano. Ecco come la descrivono i fondatori Paul Davison e Rohan Seth: «Il nostro scopo era costruire un’esperienza social che venisse percepita come più umana, dove invece di postare ci si riunisce con altre persone per parlare. Volevamo creare uno spazio tale per cui quando chiudi la app ti senti meglio di quando l’hai aperta, perché ti ha permesso di approfondire un’amicizia, incontrare persone nuove e imparare qualcosa».

In tantissimi in questi giorni hanno spiegato il funzionamento di Clubhouse che effettivamente è molto semplice, quindi non ci soffermiamo oltre. Quello che più ci interessa indagare è: sarà il social network del futuro? Veramente le conversazioni si sposteranno dai messaggi testuali a quelli vocali? E soprattutto, l'intento dei fondatori di approfondire amicizie sarà il core di Clubhouse?

In altre parole, cosa ne pensiamo di Clubhouse?

Francesco strategist, UX designer, Co-Founder Fliplab

PREMESSA L’app è sviluppata veramente bene. Innovativa rispetto a quelle della “vecchia guardia” come Facebook, Twitter o Instagram. UI veramente lodevole. Come lodevole è tutta la strategia di marketing e Growth Hacking messa in piedi, con la creazione di un hype pazzesca frutto di inviti e disponibilità (al momento c'è solo per iPhone). Non di rado, infatti, sento persone litigarsi inviti, tra l’altro nella fascia d’età fra i 18 e i 22 anni, probabilmente anche fuori target per Clubhouse.

COSA NE PENSO Credo che ci stancheremo presto. Non vorrei essere smentito come Ugo La Malfa negli anni Settanta quando osteggiava la TV a colori, ma credo che potrebbe finire nel calderone degli strumenti presto dimenticati. Perché dico questo? Il problema è che è difficile da utilizzare, così come è concepita oggi. La fruizione deve diventare meno “pain”, solo così sarà un successo. Perché parlo di dolore? Ogni volta che apro Clubhouse sono spaesato. È vero che gli utenti possono darsi un appuntamento, ma coloro che entreranno puntuali saranno pochissimi. Chi entra anche solo 5 o 10 minuti dopo l'avvio della discussione, non capisce più il senso del discorso. A quel punto o decide di intervenire con alzata di mano con frasi tipo “Da dove siete partiti?” o “Non so se è stato già detto…”, oppure chiude l’app.

Credo che l’utilizzo che ne venga fatto oggi sia questo: entro in una stanza, ascolto 3 minuti di discussione (ed è già molto) ed esco. Se invece nella stanza c’è un vip, magari aspetto di sentire ciò che ha da dire, ma poi chiudo tutto.

Qualche idea per un lungo futuro di Clubhouse? Difficile, ma ne butto lì una.
Si potrebbero bloccare gli accessi alle varie stanze ad un determinato orario, così da evitare ascoltatori che entrano in corso, senza capire il senso della discussione.

Inoltre, al momento Clubhouse (almeno in Italia) manca di argomenti. È popolata prevalentemente da smanettoni e personaggi dello spettacolo. E si parla di Clubhouse.
Cosa ci vedo di buono? Penso possa prendere piede tra i professionisti: avvocati che discutono del loro mondo, marketers che parlano del loro, psicologi e così via… Una sorta di tavola rotonda digitale.

E poi gli eventi. Il live twitting si potrebbe spostare su Clubhouse? Lo vedremo presto con Sanremo. In occasione di eventi live, seguo e comento su Clubhouse, così non mi interessa se entro nella stanza a flusso già iniziato, perché sarà l’evento stesso (Sanremo in TV in questo esempio) a farmi da traccia.

Come scaricare Clubhouse?

Al momento Clubhouse è disponibile solo in inglese e solo per iOS, la si può scaricare dal classico Apple Store ma al momento l’accesso avviene solo tramite invito. Presto l’accesso sarà esteso a tutti e l’app sarà resa disponibile anche per Android. Ah, piccola nota sull'icona dell'app, Clubhouse ha deciso di cambiarla spesso, utilizzando utenti realmente iscritti alla piattaforma. Una scelta interessante e sicuramente innovativa, vedremo se prenderà piede.

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di Alessio Ritucci

COPY & SEO SPECIALIST

10/02/2021
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