24 febbraio 2018

I post su Facebook diventano 3D

Creativi e aziende possono presentare prodotti a 360 gradi. Nel vero senso della parola

Qualche tempo fa vi avevamo parlato dei video a 360 gradi su Facebook, ma risale a più di tre anni fa l’acquisto da parte di Mark Zuckerberg di Oculus VR, ovvero i creatori del casco virtuale Oculus Rift. Un progetto del valore di appena 2 miliardi di dollari che sembrava destinato a restare lì in un cassetto… E invece.

Da qualche giorno su alcune pagine top come Lego, Jurassic World, Clash Royale, Sony o l'italianissima Peroni (solo per citarne alcune) sono comparsi dei post in 3D. Normali post con didascalia, ma al posto di una foto o un video c’è un oggetto in tre dimensioni che è possibile ruotare con il mouse o col dito, se si utilizza Facebook da smartphone.

Facebook infatti ora supporta il formato glTF 2.0, ovvero il formato standard del settore dei rendering 3D, così in modo molto “semplice” ogni pagina potrà caricare il proprio oggetto tridimensionale e applicarvi magari lo sfondo colorato fornito da Facebook. Un gran passo avanti, che diventa enorme se si associa questa funzione all’utilizzo di visori per la realtà virtuale.

Inoltre, con le nuove Graph API rilasciate in concomitanza con il lancio dei post 3D, si potranno creare e importare rendering e modelli 3D dei post Facebook all'interno di qualunque app.

Attualmente è possibile caricare i propri progetti 3D, ma chi non fosse pratico di rendering può utilizzare una libreria di oggetti tridimensionali fornita nientemeno che da Google, ovvero la Google Poly, un archivio open e gratuito di oggetti 3D.

Una novità interessante per creativi e aziende, che hanno così la possibilità di presentare al meglio i propri prodotti, instaurando un rapporto ancor più diretto e piacevole con i propri utenti. Pensiamo ad esempio a pagine come Ikea o qualunque casa automobilistica, per non parlare del settore dell’abbigliamento. Insomma, un nuovo mondo tutto da esplorare… A 360 gradi.
 

di Alessio Ritucci

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24 febbraio 2018
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