17 aprile 2016

Facebook e i video a 360 gradi: tu sei il tuo regista

Da qualche mese il social network ha lanciato la possibilità di caricare video a 360°. Innumerevoli i campi d’applicazione: dai commercial allo spettacolo, dallo sport ai reportage.

Bisogna dirlo, una delle novità più interessanti degli ultimi anni nel campo video sono senz’altro i video a 360 gradi. Una cosa che ha sbalordito tutti, sia addetti ai lavori che normali naviganti del web, probabilmente più delle tecnologie 3D e 4K. E il perché è semplice: guardare un video a 360 gradi è un’esperienza talmente vicina alla realtà da affascinarci totalmente.

Immaginiamo di affacciarci alla finestra e guardare il panorama nella sua interezza, da est a ovest, da nord a sud. Ecco, ora immaginiamo un tradizionale video sul nostro schermo: le inquadrature sono scelte da chi ha girato il filmato (o dal regista) e dobbiamo accontentarci di vedere quello che altri vogliono farci vedere. Con un video a 360 gradi cambia tutto. Siamo noi che possiamo ruotare l’inquadratura in ogni direzione, destra, sinistra, in alto e in basso, focalizzando l’attenzione su ciò che vogliamo noi.

Il tutto diventa tutto più immersivo e anche se il video resta in due dimensioni nella maggior parte dei casi, abbiamo la possibilità di essere noi i protagonisti del filmato, cercando particolari magari poco interessanti per altri, ma fondamentali per soddisfare la nostra curiosità.

Ovviamente la prima piattaforma a sperimentare i video a 360 gradi è stata YouTube e questo è il primo video girato con questa tecnologia. Ma poteva Facebook restare a guardare? Assolutamente no, infatti da qualche mese ha introdotto la possibilità di caricare video a 360 gradi, riscuotendo enorme successo specialmente tra le grandi aziende.

Per fruire i video multidirezionali il meccanismo è semplice: da desktop, l’utente può muovere il cursore sul video e spostarsi in ogni direzione, mentre da mobile può compiere la stessa operazione con le dita, oppure ruotando direttamente il dispositivo. C’è anche una pagina Facebook ufficiale che vi consigliamo di seguire e siamo sicuri che alcuni filmati vi terranno incollati lì per molto tempo. Tante aziende hanno cominciato a sfruttare questa possibilità, ma oltre agli usi commerciali ci sono anche quelli “sociali”. Pensiamo ad esempio al campo dell’informazione e dello spettacolo, alla possibilità di vedere una competizione sportiva, un concerto o la situazione in un campo per rifugiati in Grecia, il tutto a 360 gradi.

E immaginate, infine, questa tecnologia applicata a riprese live, in diretta. Via lo smartphone: indossate un visore come Oculus o Samsung Gear. Sarete ovunque pur stando seduti sul divano, con la possibilità di guardare dove volete, ciò che volete.

Ma se pensate che le novità siano finite, vi sbagliate. Alla conferenza annuale F8 2016 (di cui continueremo a parlare nei prossimi giorni) Mark Zuckerberg ha recentemente presentato Facebook Surround 360, una videocamera che contiene al suo interno altre 17 videocamere. Grazie al suo software di stitching (l’operazione che fonde diversi spezzoni di filmato per crearne uno panoramico) è in grado di creare filmati ad altissima risoluzione, ovvero in 3D, 8K a 360 gradi e già pronti per la realtà virtuale. Va detto che Facebook non dovrebbe produrre né vendere questa videocamera, ma si è limitata a lanciare questo progetto open source per permettere a chiunque di realizzarla. Il costo stimato per questo gioiellino? Ben 30 mila dollari, quindi dimenticatevi di utilizzarla per le vostre vacanze al mare.
 

di Alessio Ritucci

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17 aprile 2016
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