06 novembre 2017

Ti piacciono i sondaggi di Instagram? Sì, no: vota!

Nuovi stickers nelle stories e il coinvolgimento è alle stelle

Vi ricordate di Instagram, il social network in cui si potevano caricare foto solamente quadrate con una decina di filtri disponibili? Tranquilli, nessuno se lo ricorda. Ne avevamo già parlato due anni fa della grande trasformazione di questa piattaforma saggiamente acquisita da Facebook, ma dal 2015 ad oggi Instagram è andato incontro a decine di novità, per alcuni trascurabili, ma per molti ormai necessarie se non fondamentali per l’utilizzo del social network stesso.

Caricare foto anche in formato verticale, certo. Ma non solo. Tantissimi filtri in più e possibilità di ritocco più avanzate, gallerie di foto nello stesso post, le stories, i sondaggi. Sondaggi, ciò di cui parliamo oggi.

C’è chi in tempi ancora non sospetti, ben cinque anni fa che sul web equivale al paleolitico, parlava di Instagram come la morte della fotografia. Ora non vogliamo addentrarci in questa discussione, ma sicuramente le stories e ora più che mai i sondaggi hanno fatto prendere a questo strumento nato per la condivisione di foto una piega del tutto diversa.

I sondaggi
Tutti conosciamo le stories: in pratica foto, gif (o per meglio dire Boomerang) o video che scompaiono dopo 24 ore, un po’ in stile Snapchat. Dall’introduzione di questa funzione, l’utilizzo di Instagram e il coinvolgimento degli utenti è cresciuto esponenzialmente in tutto il mondo. Una crescita che ha toccato picchi incredibili qualche settimana fa, con l’introduzione un nuovo sticker che consente di porre una domanda ai propri follower, dando la possibilità di cliccare su due diverse risposte.
Chi guarda la storia e decide di votare, vedrà in tempo reale la percentuale di votanti per l’una e per l’altra risposta. Statistiche ovviamente in mano anche al caricatore della storia, che potrà poi farne buon uso, specie se parliamo di un brand.

E se utilizzate Instagram, avrete sicuramente notato il proliferare di stories con sondaggi annessi. Dai più banali “Che scarpe metto questa sera?” a veri e propri quiz (ammettiamolo, alcuni anche simpatici) di brand. Un esempio è l’account della Uefa Champions League che di tanto in tanto propone dei domandoni sulla storia della competizione, dando poi la risposta nella storia successiva. Una mossa azzeccata per tenere incollati i propri follower.

Da pochissimi giorni, inoltre, è stata introdotta la possibilità di creare sondaggi anche su Facebook. Del resto ormai le due piattafome vengono sviluppate e implementate di pari passo. Tutti gli utenti di Facebook possono dunque creare sondaggi da sottoporre ai propri amici, i quali potranno rispondere selezionando una delle risposte tra le due disponibili. Ed è notizia ancor più recente l'introduzione di gif e foto nelle opzioni di risposta. Creare un sondaggio su Facebook è semplicissimo, perché l'opzione compare direttamente nella finestra di scrittura del post dove è possibile anche selezionare la data di scadenza del quesito.
 

di Alessio Ritucci

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06 novembre 2017
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